Virginia Raggi non potrà dare la colpa ai cristiani

L’erba a Roma nelle aiuole e nei giardini continua a crescere altissima, e se non sarà tagliata, quest’estate la città sarà tutta un fuoco, e Virginia Raggi non potrà dare la colpa ai cristiani, come fece Nerone.

L’ho detto ad un’amica che vive ad Asolo, in Veneto, e lei mi ha risposto così: “Qui dove non provvede il Comune ci sono bravi cittadini che si occupano di tagliare l’erba… ogni volta che li vedo mi meraviglio e gioisco che ci siano ancora persone che pensano al bene comune, che se ne prendono cura”.

E così, per mostrarle come i cittadini romani si curano del bene comune, ho pensato di inviarle la fotografia di un angolo delizioso di Via Mammucari, traversa di Via Grotta di Gregna poco prima che questa sbocchi in via Tiburtina.

Un signore deve aver cambiato il divano letto in casa e qualche altro mobile, ed ha pensato che il posto ideale per depositare la roba vecchia fosse l’inizio di Via Mammucari, proprio davanti ai cassonetti dell’organico per la raccolta differenziata, dalla parte dove gli stessi si aprono. Per raggiungerli bisognerebbe scavalcare il divano letto, salirvi sopra. Le automobili provenienti da Via Grotta di Gregna potrebbero sbattervi contro. Un’idea geniale.

Carmelo Dini

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