UN DIO…DISTRATTO (di Nicola Ambrosino)

In questa poesia, dedicata a tutte le donne vittime di violenza, abbandono la quartina a rima baciata…e faccio parlare la mia Anima.

 

 

 

Il suo dolore…non lo urlò;
ma il suo silenzio… manifestò.
Si rinchiuse, solitaria in quella stanza…
dopo aver subito la violenza.

Una stanza senza più pareti,
dimora di un’anima,
che aveva perso…
i suoi giorni più lieti.

Continuò a credere alla Vita,
fragile creatura,
vittima d’ un oscuro disegno.

Un disegno divino;
“Che non volli io!”;
forse, quel giorno…
s’era distratto…Dio.

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