Tag Archives: Fiom

C’è chi dice NO e paga per il suo coraggio

E’ una storia che racchiude un po’, al suo interno, tutte le contraddizioni e lo schifo di questo paese, uno schifo di cui sono protagonisti padroni e sindacati confederali tutti e di cui le vittime sono sempre e soltanto gli operai.

Mi scappa la pipì

Siamo nella fabbrica che ha “anticipato i tempi”, “esempio ed orgoglio italiano”, gestita dalla “migliore” famiglia che prima il nostro paese ospitava facendosi pagare qualche lira di tasse, e che ora, invece, ospita a gratis.

Il contratto truffa

Sempre, nel nostro paese, le carognate contro i lavoratori si fanno d’estate o a ridosso di importanti appuntamenti politici o nei pressi di giornate festive.

La CGIL licenzia il dissenso

Ci risiamo, e noi di “Il Pasquino” possiamo dirlo forte visto che, come pochi, abbiamo seguito e seguiamo le vicissitudini dei vari licenziati dalla Cgil, molte/i ancora impegnate/i in battaglie legali nelle quali il sindacato non ha risparmiato nessun mezzo.

Il tumore che alcuni scambiano per dignità

Siamo nel 2016, i casi di aziende che hanno devastato il territorio, uccidendo intere comunità, sono noti a chi ancora conserva memoria e coscienza.

Di democratico alla Fiat non ci sono neanche le elezioni sindacali

La grancassa del governo Renzi, e dei media, attorno alle “grandi imprese” della Fiat, ormai non più italiana, ma considerata così non si sa perché e non si sa per chi, batte il ritmo della cancellazione dei diritti fondamentali, come quello alla salvaguardia della salute.

Anticostituzionalmente Fiat

Lavorano tutti per l’Italia, per rilanciare il paese, per la ripresa e per tutti quei bla bla bla con i quali riempiono di non sensi quella serie di riforme e di provvedimenti che mirano alla distruzione delle libertà democratiche ed alla trasformazione della nostra Costituzione in una carta straccia ad uso e consumo di una politica, sempre più somigliante al fascismo, ed ad un’imprenditoria, ormai solo predatoria e corrotta.

Bancarotta fraudolenta

Con questa accusa sono stati arrestati i vertici della Getek: Enzo Zavaroni, Alessandra Zavaroni, Danilo Pilo e Massimo Ciccolini. Contestati  177 milioni di ammanchi ed un debito tributario di 127milioni di euro.

La piazza ed il piazzista

Trentamila persone, secondo la Questura di Napoli, ed è quanto dire, hanno attraversato le vie di Napoli che portano dalla Stazione ferroviaria a Piazza Matteotti.

Non gli frega niente

Scene consumate in diretta, tra giornalai servi e chi, come quelli del “Fatto quotidiano”, hanno preferito presentarcele, come specchio, simbolo, di questa massa di ladruncoli ignoranti ed arroganti che sono lì per prenderci in giro, consapevoli del farlo, dall’alto dei loro stipendi faraonici e dei loro intoccati privilegi (sanità gratis, viaggi gratis, posti di lavoro ben remunerati per i loro figli, per i loro parenti ed amici).