Quella voglia incontenibile di insultare i meridionali

Deve essere come un riflesso, un gesto che ormai vive nelle corde e nel Dna delle persone più stupide che abitano questo paese ridotto in cenere.
Qualsiasi cosa accada, qualsiasi sia il problema, due possono esserne i colpevoli: in primisi i meridionali, con una netta preferenza per i napoletani, subito dopo vengono gli immigrati, e qui si preferiscono i rom, che non si sa manco bene da dove vengono o chi siano e così è anche più facile offenderli.

Brucia il Vesuvio ? ed il giornale di quel semidemente di Feltri, perché l’altra metà è occupata dall’ignoranza congenita che lo ha reso famoso in tutt’Italia, titola subito: i napoletani si bruciano da soli !

Crollano le case ad Ischia, e prima di subito si accusano i cittadini, alcuni di loro morti sotto le macerie, di abusivismo, una piaga che, ben si sa, tocca tutt’Italia.

I territori della Campania sono inquinati ? Ed ancora si insite sull’ignoranza e sull’incapacità di un intero popolo di difendersi dall’assalto politico/camorristico, anzi si preferisce accusare lo stesso, come se i controlli andassero fatti da chi lì ci vive e non dalle Istituzioni pagate per questo. Chiaramente quando lo stesso viene riscontrato anche nel Nord Italia il discorso si ribalta, e la colpa viene scaricata su quegli organi che nel Sud, come nel Nord, sembrano tante belle statuine.

Dopo le elezioni si doveva, per forza, trovare un altro modo per insultare quel meridione che in massa ha cacciato, a calci nel sedere, quella classe dirigente che dovrebbe fare schifo a tutti, anche a chi non ha votato, non votando proprio per lo schifo e la rabbia che prova.

Ed invece al posto dei ringraziamenti d’obbligo, al posto di riconoscere che l’unico voto veramente rivoluzionario veniva dal Sud, a prescindere da cosa si pensi del M5S, ma tenendo presente quanto sinora accaduto in Italia e i danni che tutti gli altri partiti hanno causato all’intero paese, ecco uscire, dal cilindro dei fessi di turno, accompagnati da quegli intellettuali della minchia, professori del nulla e silenti da decenni, l’ennesima offesa, l’ennesima ingiuria, l’ennesima sottovalutazione .

“I meridionali sono fannulloni, hanno votato cinque stelle per il reddito di cittadinanza”. Imbecilli ed ignoranti ! Il reddito di cittadinanza, forse altrove diversamente chiamato, esiste in tutta Europa e manca solo in Italia ed in Grecia ! Accompagna i giovani, ed anche i meno giovani, alla ricerca di un lavoro, certamente molto meglio retribuito di quanto si fa in Italia, e non è ritenuto, in alcun paese Europeo, il reddito dei fannulloni, ma solo il dovuto verso quelle parti della popolazione che, per colpa di politiche lontane dall’ottenere pari dignità per tutti, restituiscono il maltolto a chi è stato tolto tutto, anche il diritto a sperare.

Ma pur di attaccare i cinque stelle gli idioti di turno, gli intellettuali sinora silenti, i rivoluzionari della prima e dell’ultima ora, dietro ai loro Personal computer, non hanno esitato a definire l’intero meridione un’accozzaglia di pezzenti, una fila nei Caf, un nugolo di ignoranti.

Il Sud intero, me compreso, ringrazia e promette di ricordare.

Alla prossima !

Il Pasquino

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One Response to Quella voglia incontenibile di insultare i meridionali

  1. Stefano de lici ha detto:

    Sono immagini di repertorio…razzisti anti meridionali!!

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