Primavera “bucata” per le strade della collina

Per una voragine in via Pigna sgomberate numerose famiglie

“ Le condizioni delle carreggiate e dei marciapiedi della collina del Vomero peggiorano di giorno in giorno. Altre buche continuano ad aprirsi nelle principali strade del quartiere, buche che, con le piogge, si trasformano in laghetti, senza che se ne possa valutare agevolmente la profondità, potrebbero anche diventare micidiali trappole per pedoni ed automobilisti. Da questo punto di vista quella che è iniziata in questi giorni è una primavera “bucata” per le strade del popoloso quartiere . A complicare questo stato di cose anche la voragine che si è aperta in via Pigna che ha prodotto lo sgombero di numerose famiglie “. A segnalare ancora una volta la gravità di una situazione che peggiora di giorno in giorno, è Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, che in questi giorni sta portando avanti un vero e proprio censimento dei dissesti stradali, con tanto di documentazione fotografica, pubblicando i risultati sul gruppo fondato sul social network Facebook: “Buche partenopee, vedi Napoli e poi…cadi” al link: https://www.facebook.com/groups/buchepartenopee , gruppo che conta già oltre 3.150 iscritti

“ Continuamente arrivano segnalazioni di nuove buche e nuove voragini che si aprono sui marciapiedi e sulle carreggiate delle strade del Vomero – afferma Capodanno -. Disastrose le condizioni di diverse arterie. Le ultime segnalazioni, in ordine di tempo, riguardano dissesti sulla carreggiata di via Francesco De Mura, dove peraltro le auto, a causa della presenza di auto in sosta lungo entrambi i marciapiedi, sono costrette a transitare in fila indiana e, per questa ragione, non hanno la possibilità di schivare le numerose buche presenti “.

“ Tanti i passanti vittime dei dissesti sui marciapiedi – prosegue Capodanno -. Altrettanto folta la pattuglia degli automobilisti e, principalmente, dei motociclisti vittime di buche e voragini sulle carreggiate. I problemi generati alla colonna vertebrale dei napoletani potrebbero essere di notevole entità, per i continui sbalzi determinati dalle precarie condizioni di tante strade “.

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