La Tav è una cagata pazzesca !

Lo so, ci stanno martellando tutti i TG delle varie testate legate ai Berlusconi ed ai piddini che ci hanno rubato anche i calzini. Leggi Tutto »

Roma. Voci inspiegabili sulla bolletta Acea

La prima voce si capisce: “Spesa per la materia Energia: 35,47 euro”. Si tratta del consumo, è chiaro. Leggi Tutto »

Diamond forever

Non è passato molto tempo dalla truffa che le banche, appoggiate dal governo Renzi/Boschi, avevano perpetuato e portato a buon fine a danno di migliaia di investitori, che manco pochi mesi dopo Leggi Tutto »

Famiglia naturale. Come lo yogurt e le tisane

Uno straordinario evento, importantissimo evento a fine marzo nella bella città di Verona. Leggi Tutto »

Blog settimanale sulla vita degli espatriati, viaggiatori, esploratori, eroi del nostro tempo

La prima puntata ha come ospite Oriana, una parrucchiera che, per una serie di congiunzioni astrali, durante una vacanza in Canada poco più di 5 anni fa, ebbe un incontro fortuito in Leggi Tutto »

Il Grillo, il gabbio ed il Gabibbo

Se non fossimo in Italia si penserebbe ad una commedia incapace anche di far ridere, una di quelle ormai passate di moda, viste e riviste, e sempre più trash. Leggi Tutto »

Yogurt. Ha ragione il cardiologo o l’oncologa?

E’ un bel dilemma, anche perché a me lo yogurt piace un sacco. Leggi Tutto »

Buon compleanno Massimo Troisi !

Il ricordo di Gennaro Capodanno Leggi Tutto »

LA STREGA E LO STREGONE (di Nicola Ambrosino)

quando la satira…rispecchia la realtà! Leggi Tutto »

IL MATRIMONIO…al tempo dei grillini (di Nicola Ambrosino)

una satira a 370°…come disse la ministra grillina. Leggi Tutto »

 

LA STREGA E LO STREGONE (di Nicola Ambrosino)

quando la satira…rispecchia la realtà!

IL MATRIMONIO…al tempo dei grillini (di Nicola Ambrosino)

una satira a 370°…come disse la ministra grillina.

Da “uno vale uno” a “non ne rimarrà neanche uno”

Solo pochi passi, sembra siano “diciotti”, quelli che servono ad un movimento, che ha fatto dell’onestà la sua bandiera, per cancellare anni di comizi, di “vaffa…” e di raduni, di piattaforme mediatiche e di processi sommari, questi si, fatti a propri “dissidenti”.

Vomero: ancora ingombranti abbandonati lungo i marciapiedi

” Sui mass media vengono sovente riportati, negli ultimi tempi, i comunicati che evidenziano, tra l’altro, l’azione sanzionatoria svolta dagli addetti per contrastare l’abbandono dei rifiuti solidi urbani nell’ambito della municipalità 5, che comprende i territori del Vomero e dell’Arenella,

S.O.S. dal Vomero e dell’Arenella: quartieri groviera

Nuova voragine nei pressi di piazza Leonardo

Napoli, parco Mascagna: ancora una volta chiuso

Monta la protesta dei residenti

Lettera aperta al ministro Bussetti

In pensione da diversi anni, dopo un’intera vita lavorativa lunga 35 anni, trascorsa, quale docente, nelle aule scolastiche di diversi istituti superiori statali di Napoli e provincia, ho provato profonda delusione mista ad amarezza quanto ho ascoltato la risposta del ministro dell’istruzione, il quale, alla domanda del giornalista che chiedeva se fossero previsti più fondi al sud per recuperare il gap con le scuole del nord, rispondeva che no, occorrevano solo impegno, lavoro, sacrificio, ripetendo queste tre parole, a mo’ di mantra, per ben due volte con un’espressione del volto che ben poco lasciava all’interpretazione del significato di quel richiamo.

Napoli, 15 febbraio2019: ancora un anniversario senza il museo di Totò

Su Facebook un gruppo con circa 600 iscritti dedicato al grande artista nato 121 anni fa
https://www.facebook.com/groups/noiamiamototo/

La follia di un momento e la follia successiva della Franzoni

Una lettrice su L’Espresso del 17 febbraio, scrive: “Annamaria Franzoni, la donna condannata per aver ucciso il figlio, è ormai libera dopo circa dieci anni di detenzione. Ero appena adolescente quando il processo ebbe luogo e non ricordo molti dettagli, se non il grottesco plastico di Bruno Vespa e l’ostinazione a chiamare la vittima “piccolo Samuele”, come se l’intimità e il lutto potessero essere condivisi da giornalisti, commentatori e telespettatori. Se non mi piaceva quello che succedeva allora, mi piace ancora meno quello che sta accadendo oggi. Su Facebook, nei tweet, e nei vari commenti on line leggo un livore incredibile. Livore per cosa? Per una condannata che, scontata una considerevole pena, esce di prigione”.

“Bevete più latte/ il latte fa bene… “. Sicuro?

Bisognava bollirlo il latte, una volta. Bolliva, la schiuma saliva, saliva, e fuoriusciva dal pentolino. E arrivava la sgridata. Ma sì, perché mamma aveva tante cose da sbrigare e al latte doveva stare attento uno di noi, ma si sa, i ragazzi fanno presto a distrarsi.