Napoli: nuovo rinvio per la riapertura della funicolare Centrale

Nei prossimi giorni un nuovo flash mob di protesta

” CVD, come volevasi dimostrare – esordisce Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari e del Comitato per il trasporto pubblico -. La polirematica che, abitualmente, viene posta al termine di una dimostrazione matematica, ben calza al nuovo rinvio, ampiamente prevedibile e previsto per la riapertura al pubblico della funicolare Centrale “.

” Dopo lo slittamento dal 1° giugno al 1° luglio, adesso arriva una terza data, quella del 15 luglio – puntualizza Capodanno – ma, alla luce dei precedenti, anche questa nuova scadenza per il riavvio dei convogli che ogni giorno trasportavano, mediamente nei giorni feriali, oltre 28mila persone, andrà verificata nei fatti. Intanto le attività commerciali del Vomero, con particolare riferimento a quelle nei pressi della stazione superiore di piazza Fuga, continuano a permanere in forte difficoltà, specialmente da quando l’area si è praticamente desertificata, anche per la recente chiusura delle scuole che si trovano nei pressi “.

” Sabato scorso – ricorda Capodanno – al flash mob in piazza Fuga parteciparono poche persone, presumibilmente perché c’era stata l’assicurazione, attraverso alcuni organi d’informazione, che il 1° luglio l’impianto avrebbe ripreso le sue corse. Cosa che appariva impossibile alla luce del dato che l’impresa rimarcava il mancato pagamento delle somme già maturate e del fatto che il collaudo da parte dell’apposita commissione dell’USTIF per il nulla osta finale, non era ancora iniziato, mentre erano ancora in corso alcune lavorazioni nelle stazioni “.

” Nell’occasione – prosegue Capodanno – avevo invitato il sindaco di Napoli a rispondere a quattro domande che cercavano di fare chiarezza sull’intricata vicenda. Ma nessuna risposta è arrivata al riguardo, mentre è giunta la doccia fredda del nuovo rinvio che appieda per ulteriori 15 giorni gli utenti, portando praticamente a quasi un anno il fermo, dal 1° agosto dell’anno scorso, dell’importante impianto a fune per i lavori di revisione ventennale. Un tempo decisamente eccessivo, anche alla luce del dato che si tratta di una scadenza stabilita dalla norma e quindi con la possibilità di essere programmata con largo anticipo “.

” Come avevo già annunciato la protesta comunque non si ferma qui – continua Capodanno -. A parte la petizione online, già partita al link: https://secure.avaaz.org/it/petition/Al_Comune_di_Napoli_Napoli_riaprite_al_pubblico_la_funicolare_Centrale/ , nei prossimi giorni, insieme ad altre associazioni, lanceremo un nuovo flash mob. Inoltre ribadiamo la necessità che sulla vicenda venga convocata con urgenza un’apposita riunione monotematica del consiglio della municipalità collinare, con la partecipazione dei cittadini, invitando a partecipare anche il primo cittadino “.

Quattro domande al sindaco, in attesa di risposte

Nel ringraziare i cittadini che hanno partecipato stamane al flash mob in piazza Fuga al Vomero per la riapertura della funicolare Centrale, i giornalisti della carta stampata e delle testate online che hanno seguito l’iniziativa e, mi auguro, anche quelle ulteriori che verranno programmate nei prossimi giorni per lo stesso obiettivo, pubblicando diversi articoli, le emittenti televisive e tutti coloro che hanno offerto la loro collaborazione, dal momento che stamattina erano assenti sia i rappresentati dell’assise comunale, a partire dal sindaco di Napoli sia della municipalità collinare, non è stato possibile formulare de visu le seguenti domande che riproponiamo, ancora una volta, attraverso i mass media, auspicando che ricevano risposte in tempi brevi.

1) Sono state superate le difficoltà economiche, segnatale in alcuni articoli comparsi su quotidiani locali, con il pagamento delle somme già maturate alle ditte impegnate nei lavori di revisione ventennale dell’impianto a fune? Se ciò non è avvenuto, chiediamo di conoscere il perché e i tempi previsti per superare eventuali problemi sorti al riguardo.

2) In che percentuale possono essere stimati i lavori sin qui eseguiti e quali lavorazioni mancano ancora all’appello? Che tempi si prevedono per il completamento di tutte le opere, con la redazione dello stato finale per il necessario collaudo?

3) L’USTIF, l’ufficio speciale trasporti a impianti fissi, al quale, dopo i necessari sopralluoghi dei propri tecnici, spetta l’ultima parola, prima di rilasciare il nulla osta che consentirà la riapertura al pubblico della funicolare, è stato già interpellato? In caso positivo in che periodo si prevede che verranno effettuate le visite per il rilascio di tale nulla osta?

4) Resta confermata la data del 30 giugno prossimo, con un ritardo dunque di ben 30 giorni rispetto al termine di 300 giorni originariamente fissato, per la riapertura al pubblico della funicolare? Oppure dobbiamo aspettarsi ulteriori rinvii dell’ultima ora?

Aspettiamo fiduciosi le risposte che il sindaco di Napoli avrebbe già potuto dare stamattina, sia ai cittadini sia ai numerosi rappresentati dei mass media presenti in piazza Fuga, ma che non ha potuto dare, semplicemente perché era assente

Gennaro Capodanno

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