Napoli: no alla stangata sui permessi di sosta per residenti

Una petizione online al link: https://www.change.org/p/comune-di-napoli-un-netto-e-deciso-no-alla-stangata-sul-costo-dei-permessi-di-sosta-per-i-residenti

” La sosta, all’interno delle strisce blu, per i residenti, in base alla delibera n. 132 del 15 marzo 2015,  assunta dalla Giunta Municipale di Napoli, delibera con la quale si è preso atto del Piano strategico di risanamento stabile e rilancio dell’ANM, redatto dall’Amministratore Unico, ad eccezione che per i redditi ISEE più bassi, per i quali l’importo annuale resta di 10 euro, varierà  da un minimo di 50 euro a un massimo di 150 euro all’anno, in base a fasce di reddito via via crescenti “. E’ la premessa alla presentazione della petizione online per dire no alla stangata  per la sosta nelle strisce blu per i residenti, che Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari e del Comitato per il trasporto pubblicato ha lanciato al  seguente link: https://www.change.org/p/comune-di-napoli-un-netto-e-deciso-no-alla-stangata-sul-costo-dei-permessi-di-sosta-per-i-residenti

” L’aumento potrebbe già  scattare dall’inizio del prossimo mese – puntualizza Capodanno – dal momento che la scadenza degli attuali permessi, come pubblicato anche sul sito dell’ANM, scadrà  il 30 giugno prossimo. Sullo stesso sito viene altresì precisato che “il rinnovo di permessi di sosta a valere sull’anno solare 2017, non sarà  effettuato fino a nuova disciplina del Comune di Napoli”.

“Diciamo un netto NO a questa vera e propria stangata – afferma Capodanno – , la quale, tra le altre cose, non garantisce sempre il posto nelle strisce blu al residente, una volta in possesso del permesso, dal momento che gli stalli disponibili sono decisamente di molto inferiori ai permessi rilasciati, anche a ragione del fatto che sovente gli stessi stalli sono occupati da persone che evaderebbero il pagamento con una serie di artifici “.

” Occorre invece stroncare  il grave fenomeno dell’evasione – prosegue Capodanno – sia aumentando il numero di persone addette al controllo, allo stato evidentemente insufficienti, sia mettendo in campo ulteriori strumenti utili per la lotta all’evasione. Anche in questo caso vale la regola: “PAGARE TUTTI PER PAGARE MENO!” “.

Gennaro Capodanno

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