Meglio avvelenati che pensionati

Vince la Monsanto a mani basse, L’Europa approva il rinnovo per altri cinque anni dell’autorizzazione all’utilizzo del Glifosato, potente erbicida considerato cancerogeno dall’ Organizzazione mondiale della sanità (OMS).

Si oppongono Italia e Francia, la Merkel, ops la Germania, vota a favore. Macron già lancia i suoi strali e preannuncia battaglia e ne blocca l’utilizzo sino al 2022, L’Italia si ferma al 2020, ma non ci sono dichiarazioni in merito, almeno visibili.

In poche parole ‘Europa consente l’utilizzo di un potente erbicida per altri cinque anni, fatto di una sostanza, il glifosato, sui quali esistono pareri completamente opposti e sul quale ancora non c’è alcuna certezza . I “fantomatici” pareri favorevoli sarebbero stati “censurati” dalla loro stessa lunghezza.

Nei fatti l’Europa che favorisce aziende come la Monsanto e le Banche fallimentari, rette da veri e propri ladroni, continua nel suo percorso di negazione di ogni diritto e di ogni controllo, da parte dei cittadini, di quanto sta accadendo.

Una politica che permette, ogni anno, 150 miliardi di evasione fiscale, ma che è attenta, soltanto, al progressivo disgregamento di ogni forma di welfare e di ogni diritto, da quelli intoccabili, come quelli dei malati, degli anziani e dei disabili, per finire a quelli dei poveri, dei disoccupati, dei senza dimora, degli esclusi.

Più che un parlamento quel coacervo che risiede a Bruxelles sembra diventato l’arma di una lotta di classe che legifera la morte prematura di quella parte della popolazione che costerebbe solo per la sua sopravvivenza.

Non sono lontane le parole della Lagarde, riprese da Padoan, sulla insostenibilità dell’allungamento della vita di quei settori della società che non siano ricchi abbastanza per pagarsi i loro acciacchi e malanni.

Nessun accenno ai 150 miliardi di evasione fiscale l’anno, che l’Europa intera “sopporta” in delicato silenzio. Meglio spostare l’attenzione sulle pensioni di chi lavora da oltre 40 anni, meglio cancellare i diritti degli anziani e dei disabili, meglio permettere alle multinazionali di impoverire ed inquinare.

Del resto ne sono, nei fatti e negli atti, la loro diretta emanazione, fanno quanto gli viene ordinato di fare, a noi resta scegliere tra l’accettare di morire avvelenati o preferire di attendere la morte senza alcuna pensione.

Il Pasquino

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