IL SACCHETTO… DEL NONNINO (di Nicola Ambrosino)

Un vispo e baldanzoso bel nonnino,
andato a far la spesa, un bel mattino;
comprata carne e frutta, al poveretto,
addebitato gli fu il costo del sacchetto!

 

 

Con tonante voce alla cassiera…
con rabbia e digrignando la dentiera,
disse, dentro quel supernercato:
“Signorina, qui mi sento raggirato!”.

Replicò al nonnin, quella mattina,
infastidita, lì, la bella signorina:
“Serve questa tassa a limitare…
l’inquinamento delle buste dentro il mare!”.

“Ponendo mele, frutta e mandarini
in questi biodegradabili sacchettini…
aderendo a questa legge io la invito…
ad avere il nostro mondo più pulito!”.

Rispose alla cassiera, poverino,
il nonno, senza più nessun quattrino:
“Signora, sappi che a stò nonnino…
si è gia biodegradato…il borsellino!”.

“Da quando questo anno ha avuto inizio…
è già ricominciato il gran supplizio;
acquisto medicine ed alimenti;
per luce, acqua e gas, ci sono aumenti!”.

“E adesso per la frutta, a un poveretto…
gli applicano la tassa sul sacchetto!
Riferisca a chi fa leggi ed è al Potere…
al nonno, forte, brucia…il suo sedere!”.

“Dica ai governanti che stanno lì…
a Renzi e agli altri amici del Piddì,
a Silvio, a Padoan e a Gentiloni…
che il nonno or s’è rotto palle e coglioni!”.

Condividi l'articolo sui tuoi Social Network preferiti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *