Il piacere d’essere citati in un libro sconosciuto

«La biografia di Gemma Galgani è reperibile su Wikipedia ed è evidentemente stata stilata da “devoti” che ne esaltano le virtù mistiche, mentre invece sarebbe utile leggere il libro di Renato Pierri “La sposa di Gesù crocifisso”, che ne fornisce un’altra versione, più aderente alla realtà».

Seguono diverse righe del mio libro su Gemma Galgani. A citarmi nel libro “La possessione diabolica” (Edizioni Passerino), è Giulio Perrotta. Sconosciuto l’autore, almeno a me, e sconosciuto, almeno a me, l’editore digitale, ma per un autore pure sconosciuto come me, vedersi citare, sebbene da uno sconosciuto, fa sempre piacere.

Significa che non sono del tutto sconosciuto. E come ho conosciuto autore sconosciuto e libro sconosciuto ? Grazie a Google, altrimenti chi avrebbe mai scoperto che un autore sconosciuto mi citava in un suo libro sconosciuto? Un autore conosciuto, invece, molto conosciuto, mi citò una volta in un suo libro conosciuto. Riportò un mio sconosciuto pensiero, ma per sconosciuti motivi non fece il mio nome. Mi chiamò “un signore”. E va bene, per fortuna non gli venne in mente di scrivere “uno sconosciuto signore”.

Renato Pierri

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