I soggettoni

Nascono grandi soggetti, dei soggettoni direi, che dovrebbero, almeno a parole, ridare quella fiducia alla gente verso una politica che non fa più politica.

Volti stravecchi e volti nuovi che cambiano casacche ed idee nel giro di pochi mesi, che salgono e scendono dai vari carri dei vincitori, quando sentono il “fieto del miccio”, di quel tracco (tric trac napoletano che fa tanto rumore per non sortire nessun effetto) che ormai si sta spegnendo e non è utile più seguire, pena la poltrona.
Nomi disparati e poco plausibili per cercare di fregare la gente che ormai non ci crede più, che manco segue queste ridicole acrobazie e guarda solo al suo difficile oggi ed al proprio impossibile domani.

Faremo, diremo, ridaremo, ricostruiremo sono i verbi della recente e delle precedenti campagne elettorali, tutti rimasti senza alcuna concretezza, tutti morti prima anche solo di nascere, sotto le macerie del’ipocrisia di chi veste panni Istituzionali ed è il primo responsabile dell’aumento esponenziale della povertà, dell’abbandono dei disabili, del divario ormai incolmabile tra chi possiede tutto e chi non ha più niente, alfieri del “libero mercato”, della “globalizzazione”, del “pareggio di bilancio”, del “salva banche”, del massacro della Grecia.

Tutti hanno votato tutto ed il contrario di tutto e l’hanno fatto soltanto per rimanere ben attaccati a quelle poltrone che gli permettono indecenti privilegi, nessuno di loro mai capace di urlare il suo sdegno, di abbandonare quelle aule che puzzano di collusione e di corruzione … la poltrona prima di tutto !

La prossima tornata elettorale confermerà lo schifo, lo sdegno ed il rancore che l’intero paese prova nei confronti di questa marmaglia indecente e ciarliera, confermerà la totale distanza siderale che ormai divide popolo ed istituzioni, sottolineerà che il ruolo di rappresentanti è solo il frutto dell’abuso e del sopruso, chiarirà definitivamente quanto la nostra democrazia e la nostra Costituzione non contino più niente nelle mani di questa gente.

I soggetti, o soggettoni che siano, nascono, pascono e crescono al buio dell’impoverimento e della distruzione di ogni diritto, nel percorso segnato da quelle regole che tutti loro hanno accettato e che nessuno di loro ha mai, con i fatti, contestato.

Quanto sia grande il soggetto e quanto sia “democratico” o “progressista” il nome delle varie accozzaglie, che si sciolgono e si ricompongono, è solo parte di quel marketing, ormai puerile, unico vero e serio progetto di ognuno di loro.

Veri e propri cartelli o cartelloni pubblicitari, pieni di colori e di promesse di sconti, dietro i quali si nascondono le loro bugie ed i loro indegni guadagni.

Il Pasquino

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