I diritti umani secondo gli americani ed i loro servi contenti

“Saddam ha le armi di distruzione di massa, ecco le foto” … ricordate queste parole, dette e ridette in ogni tg, a giustificare un attacco in massa contro un popolo inerme ed il suo massacro?

Saddam venne giustiziato, quasi in diretta televisiva, il mondo, si disse, si era liberato di un dittatore e si era salvato da una guerra nucleare.

Poi si scoprì, con il tempo, e con quei morti che sembrano non pesare mai sulla coscienza di nessuno, che tutto era una bufala inventata di sana pianta dagli americani … ma ormai era accaduto, i morti non sarebbero potuti resuscitare, andava bene così, del resto ci si era anche impadroniti del petrolio, chissenefrega dei diritti umani !

Poi venne la volta di Gheddafi, anche all’ora tutti a gridare al dittatore, a quello che violava i diritti dei suoi cittadini, nessuno si chiese come mai il presidente francese avesse così interesse ad accelerare i tempi in quel frangente, nessuno allora scoprì che il motivo erano i soldi che Gheddafi aveva “prestato” a Sarkozy, e quindi giù bombe, invio di armi agli oppositori di Gheddafi e l’ennesima carneficina in diretta di quello che era l’uomo che aveva portato la Libia ad essere un paese ricco e rispettato.

Chiariamoci, non è che nessuno se lo chiese, i media di regime, quelli nostri per intenderci, sapevano benissimo qual’era la posta in gioco, fanno il loro mestiere, servono chi li paga, ci passano le notizie che dobbiamo sentire e per le quali ci dobbiamo indignare, poi il gioco è fatto, ed un massacro in più od in meno sembra non fare più schifo a nessuno.

Ora si passa alla Siria, anche questo un tempo era un paese ricco. Ma la verità, dietro tutto questo, come scritto anche dal Sole24 ore nel 2016 (www.ilsole24ore.com/art/mondo/2016-10-19/siria-dietro-conflitto-l-eterna-guerra-le-pipeline-161032.shtml?uuid=ADBvyXfB ) , passa per il controllo dei gasdotti e soprattutto per il profitto che ogni stato ne può trarre.

L’America, già nel 2016, ritiene la posizione del governo Assad nemica ai suoi interessi e comincia ad armare i ribelli, tra i quali anche quelli che sono poi venuti a farsi saltare in aria in Europa. Purtroppo, per le stelle a strisce, la Russia non ha alcuna intenzione di vedere i suoi interessi colpiti dall’ennesimo colpo di mano degli americani e l’appoggio che danno ad Assad è decisivo per vincere la guerra con i suoi rivali.

A guerra ormai finita ( di oggi, 12 Aprile 2018, sono le notizie della completa riconquista da parte di Assad dell’intero stato) ecco l’ennesimo colpo di scena ! Dalle armi di distruzione di massa ora si passa, senza alcuna prova e con filmati molto incerti, a trovare il motivo per scatenare l’ennesima guerra a difesa dei propri interessi economici, spacciandola per lotta per le libertà di quei popoli che loro stessi massacrano. Sarebbero stati, e ripeto “sarebbero stati” usati gas contro la popolazione civile appena poche ore prima della sconfitta definitiva dei ribelli.

Cioè Assad, già ormai certo della vittoria, avrebbe usato armi che non gli servivano affatto per concludere il combattimento, anzi, di contro, avrebbe deliberatamente violato le regole internazionali per così essere attaccato dai “famosi” difensori delle libertà universali !

Ed ora siamo qui, quasi attoniti, a non capire come mai ci sia sempre un motivo, soprattutto per gli americani, di scatenare una guerra. Ci hanno sempre convinto che uccidere era il modo migliore per riportare la pace, ma gli americani uccidono da secoli, si uccidono anche tra loro e la pace non sanno neanche cosa sia.

Per gli americani i diritti umani sono la difesa del massacro che gli Israeliani compiono sull’intero popolo palestinese, senza distinzione di età; sono il permesso ché nel loro paese si vada in giro armati e si possa uccidere un intero college; sono la strage degli indiani d’america, della quale non si sono mai pentiti; sono la guerra in Vietnam, i bombardamenti con il napalm, il razzismo, l’omicidio di Mater Luther King, di John Lennon e di tutte quelle tante figure che hanno cercato, con la loro vita, di farci capire che l’America con i diritti umani non ha proprio nulla a che fare !

Il Pasquino

Condividi l'articolo sui tuoi Social Network preferiti

One Response to I diritti umani secondo gli americani ed i loro servi contenti

  1. renato pierri ha detto:

    Giustissime considerazioni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *