I barbari uccidono 256 persone in 134 giorni

A tanto ammonta il numero di morti su di un lavoro che a stento c’è e se c’è è mal pagato e senza alcun diritto.

Nessun commento da parte di quel PD che è stato l’artefice primo della distruzione dei diritti, ciance e ridicoli scioperi di settore, di poche ore, la risposta, a questa strage, di un sindacato connivente e complice.

Silenzio anche da parte del capo dello stato, silenzio da parte dei partiti che si stanno accingendo a formare un governo, mentre la gente muore, silenzio da parte nostra, che continuiamo a stare a guardare sperando che non tocchi a noi, se lavoriamo, o a quei pochi cari che un lavoro lo hanno trovato, non si sa manco come.

I barbari, i lanzichenecchi, gli assassini della verità e dei diritti, i “grandi” gruppi finanziari, economici, bancari, il Fondo Monetario, la Bce, l’intera Europa pensa a ben altro, ai bilanci, a quei bilanci che nelle famiglie delle vittime non torneranno più, ma di quei bilanci chi ha le tasche piene di soldi e la coscienza piena di imbrogli e furti se ne fotte e lo dice a chiare lettere.

Non fatevi fregare da come parlano, da come sono vestiti, da quanti microfoni li circondano, quante lingue conoscono, né quanti vestiti firmati indossano. Chi adesso ha il potere gode nello schiacciare, nel ridurre intere popolazioni al silenzio, con le buone o con le cattive. Il momento storico è a loro favore, la gente, noi, non reagiamo più, ci facciamo schiacciare senza neanche urlare, per evitare di dare fastidio.

Quei pochi che lo fanno vengono subito tacciati, anche da chi subisce umiliazioni giornaliere, di essere sfascisti, distruttori di un ordine che ci vuole schiavi prima e morti presto.

Questo è il loro “progresso”, il futuro che promettono a noi, ai nostri figli ed ai nostri nipoti. Questo schifo, questa strage, questi barbari assassini, protetti dai loro soldi e dal loro potere, la chiamano democrazia, ma la loro democrazia non sembra prevedere la nostra esistenza.

Il Pasquino

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