Femminicidi: educare assassini e giudici

Insomma, non bastavano ad angosciarci le notizie a giorni alterni di donne ammazzate di botte, strangolate, bruciate, adesso ad angustiarci arrivano le notizie delle pene dimezzate grazie alle “tempeste emotive” o alle “delusioni” che avrebbero spinto i violenti a bastonare, strangolare, bruciare le donne.
E così il problema non è più solo di educare i bambini di oggi a diventare da grandi, compagni, mariti, fidanzati, liberi da una perniciosa mentalità maschilista, ma anche giudici, semmai lo diventeranno, liberi da una perniciosa mentalità maschilista. E l’educazione è l’unica strada per sanare la piaga orrenda dei femmincidi, oltre alla severità e certezza delle pene. Sarebbe interessante avere notizie dei genitori delle persone violente che uccidono, sapere che genere di educazione abbiano dato all’assassino da piccolo, e sapere che genere di educazione abbiano ricevuto a loro volta. E adesso sarebbe interessante sapere anche come sono stati educati da piccoli i giudici che dimezzano le sentenze

Renato Pierri

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