E’ colpa del cuore

Muore sui campi, il cuore non le ha retto, è la seconda donna, madre di bambini, che ci lascia lavorando, per ore interminabili, con un caldo africano, senza alcuna regola e senza alcun diritto, nei campi italiani.

 

L’imprenditore è indagato ma, precisa la Procura, è un atto dovuto. Nei fatti bisognerà stabilire se la morte è avvenuta per il super lavoro o per colpa del suo cuore.

Non è il primo caso, a Luglio del 2015 morì Paola Clemente, nelle stesse campagne, lavorava per meno di 30 euro al giorno, allora furono i soli caporali ad essere arrestati. Nel 2014 un bracciante indiano muore sotto il sole cocente senza aver ricevuto alcun soccorso, i due coniugi, proprietari dell’azienda, vengono arrestati. Sempre nel 2014 Oussmane, del Senegal, muore bruciato nella sua baracca mentre cerca di riscaldarsi un po’ di cibo.

Centinaia sono le storie come queste, ma sembra che informazione, politica e forze dell’ordine ogni volta cadano dal pero, con la bocca aperta, come se queste cose fossero sconosciute, come se non si sapesse che nel nostro paese c’è lo sfruttamento, più bieco e più indegno, fatto da gente con la pelle bianca su chiunque, a prescindere dal colore della pelle.

Già qui, dove si sfrutta e si uccide, non c’è razzismo, c’è solo il dio denaro, al quale non interessa di quale colore sei o da dove vieni, uccide bianchi, neri, rossi e gialli tutti alla stessa maniera, non rispettando né le leggi dello Stato, ma neanche quelle della morale e dell’umanità.

Nessuno sa mai niente, nessuno controlla nulla, tutto è lecito quando l’illegalità non viene mai perseguita e neanche la morte di una persona fa cambiare minimamente le cose.

E’ proprio vero, è colpa del cuore, di quel cuore che questo paese non ha più, a partire da quei ridicoli governanti che sbraitano i loro demeriti davanti agli schermi, esaltandosi per gli 0,1% dell’Istat, ignorando chi per le loro scelte e le loro palesi e colpevoli incapacità ed incompetenze, muore per un pezzo di pane.

La loro crisi, quella da loro creata, non solo non è passata, ha creato altre palesi ingiustizie, che fanno finta di non vedere.

E’ colpa del cuore, del loro cuore, che non hanno mai avuto e mai avranno.

Il Pasquino

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