COME PECORE NEL GREGGE (di Nicola Ambrosino)

La “nuova” legge elettorale, proposta dal PD ed appoggiata dal Presidente Mattarella, pone problemi di costituzionalità, a partire da un voto di fiducia che su un tale argomento non dovrebbe neanche mai essere ventilato, ma siamo in Italia, nel paese dei pagliacci, ce lo racconta in rima Nicola Ambrosino.

Come pecore nel gregge,
la fiducia su una legge,
agli italici, poi tanti,
non importa chissà a quanti.

Ma domani, in verità,
chissà a quanti importera’;
se al momento di votare,
non potranno più cambiare.

Tutti quanti gl’impuniti,
chiusi dentro ai lor partiti,
un sistema hanno ideato,
che gli porti il risultato.

“Rosatellum” è all’appello,
che fa carne da macello,
e che induce, i mentecatti,
a un Governo di ricatti.

Un partito, solo resta,
che s’indigna e che protesta;
che volendo far ramazza…
chiama tutti, lesti, in piazza.

Non sperate che favella,
l’ectoplasma, Mattarella,
di tal legge, tutta folle,
non importa un fico, al Colle.

Solo un “Grillo” può cambiare
tal sistema e far saltare;
se fallisce, non ci sta…
chi un bel di ci salverà.

Come pecore tra i lupi,
tutti avremo giorni cupi…
e al momento di votare…
non potremo…che belare!

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