Category Archives: Slai Cobas

Prima licenziati e poi processati

Ne abbiamo parlato solo noi di Il Pasquino appena pochi giorni fa.

Pagati per licenziare

La vicenda è lunga ed ora ne raccontiamo solo una parte, ripromettendoci di farvi un accurato resoconto di quanto è accaduto dal primo all’ultimo momento.

Contro Renzi e contro Marchionne

C’è chi dice NO, e lo dice da subito, da operaio, da chi conosce le dinamiche politiche di questo paese e sa che i nodi verranno al pettine ad Ottobre…e non in queste amministrative.

Il piano tarocco di Marchionne

Due sono le cose: o non ne azzecca una manco per sbaglio o ci prende in giro.

Un Natale sotto la catena di montaggio

Nel Marchionne pensiero, se pensiero si può chiamare lo sfruttamento, l’orario ed i giorni di lavoro sono strumenti della produzione e quindi completamente strappati alla vita della gente, ai loro affetti o ai loro problemi.

Fiat ancora condannata, ma Renzi lo sa ?

Vogliamo rendere un servizio a quelle testate giornalistiche pubbliche, pagate da noi cittadini, ai vertici della “grande” azienda torinese, la Fiat, agli stessi operai e agli “scodinzolatori” di turno tutti, compreso il nostro premier Renzi.

Di democratico alla Fiat non ci sono neanche le elezioni sindacali

La grancassa del governo Renzi, e dei media, attorno alle “grandi imprese” della Fiat, ormai non più italiana, ma considerata così non si sa perché e non si sa per chi, batte il ritmo della cancellazione dei diritti fondamentali, come quello alla salvaguardia della salute.

Primo Maggio a Pomigliano: la sponda operaia

Si apre con le parole scritte da Maria Baratto, l’operaia Fiat che si tolse la vita, l’assemblea operaia di Pomigliano D’ Arco: “Non si può vivere per anni con lo spettro del licenziamento”.

Anticostituzionalmente Fiat

Lavorano tutti per l’Italia, per rilanciare il paese, per la ripresa e per tutti quei bla bla bla con i quali riempiono di non sensi quella serie di riforme e di provvedimenti che mirano alla distruzione delle libertà democratiche ed alla trasformazione della nostra Costituzione in una carta straccia ad uso e consumo di una politica, sempre più somigliante al fascismo, ed ad un’imprenditoria, ormai solo predatoria e corrotta.

La rivoluzione nel cuore

Si commemorano i morti, non la storia.