Category Archives: Immigrazione

I campi di concentramento della democrazia europea

Minniti non sta più nella pelle. E’ fiero, orgoglioso, di aver fermato il flusso dei disperati, di averli fatti rinchiudere in strutture che non forniscono il minimo per la sopravvivenza, strutture, che solo 70 anni fa, venivano chiamate campi di concentramento.

Esplosioni di cazzate

I fuochi d’artificio sparati l’ultimo dell’anno devono aver ispirato le menti poco fertili, ed altrettanto poco lucide, dei nostri cari ed amati politici, di ogni dove e di ogni credo, ed annebbiato definitivamente quelle di chi ormai non crede neanche più di fare informazione.

Sandrine, Fia e l’Italia ipocrita

Comincia bene il “nuovo” anno, nuovo solo per dire, perché ci piace credere che un cambio di numero possa essere foriero di novità.

Sto con gli immigrati

Forse è meglio chiarirlo per fare in modo che chi non apprezza questa posizione possa liberamente scegliere di non leggerci più.

Il cuore di Napoli

Proprio non riesce mai a deludermi la città nella quale ho avuto la fortuna di nascere.

La globalizzazione degli orticelli e degli imbecilli

Muri, fili spinati, leggi e manganelli per chiudere le frontiere della globalizzazione del razzismo e della povertà, ora anche la Svizzera ci pensa.

Io morirò per attraversare quel confine

Io morirò per attraversare quel confine, morirò per avere il mio diritto ad una vita degna di essere vissuta, non faccio spegnere il mio sogno da chi ha deciso di rinchiudermi in un “campo di accoglienza”, proverò, e proverò, ed ancora proverò a varcarlo.

Oddio arriva l’immigrato

Diciotto persone, forse venti, oggi, a Rossano, in Calabria, sono in presidio fuori l’Hotel che dovrebbe ospitare 150 immigrati.

Trattati peggio delle bestie

La chiamano accoglienza, ma chi è riuscito meglio a descriverne il senso è stato Buzzi, quello di “mafia capitale”, che faceva i soldi sulla pelle di chi fuggiva da bombardamenti e fame.

Sfruttati ed uccisi

Rosarno e San Ferdinando, comune sciolto per infiltrazioni mafiose, il teatro dello sfruttamento degli immigrati: 3 euro l’ora per 13 ore di lavoro al giorno.