Category Archives: Il Pasquino

Mentre Confindustria ride

Se la ride Confindustria, se la ride a tal punto da prevedere un rialzo del pil ben maggiore di quello previsto da Renzi, ed è quanto dire, e ben più alto di quello stabilito delle organizzazioni internazionali.

La guerra dei rifiuti (settima puntata)

Le promesse del governo Berlusconi sulla definitiva risoluzione dell’emergenza rifiuti ben presto risultano vane.

Svotati

Vince il centrodestra, ci dicono i vari TG, nei ballottaggi delle ultime amministrative.

Tanto paghiamo noi

No, non vi preoccupate, non vi struggete, non ricercate avidamente su internet i responsabili dei vari sfasci di questo paese retto da corrotti, è tutto inutile, tanto paghiamo noi.

La guerra dei rifiuti (sesta puntata)

Le decine di inchieste ed arresti, susseguiti alle varie operazioni d’indagine sullo smaltimento di rifiuti pericolosi e tossici, non fermano la devastazione del territorio campano.

La guerra dei rifiuti (quinta puntata)

Ad Antonio Bassolino succedono, come commissari governativi all’ infinita emergenza rifiuti :
Corrado Catenacci (febbraio 2004 – ottobre 2006); Guido Bertolaso (ottobre 2006 – luglio 2007); Alessandro Pansa (luglio 2007 – gennaio 2008); Umberto Cimmino (per soli 10 giorni nel gennaio 2008 come gestore); Goffredo Sottile (gennaio 2008 – dicembre 2009 come liquidatore); Gianni De Gennaro (gennaio 2008 – maggio 2008 come commissario delegato); di nuovo Guido Bertolaso (maggio 2008 – 17 dicembre 2009…fine emergenza rifiuti !).

Fuggi fuggi

Se ne vanno tutti, cinquecentomila italiani, nella stragrande maggioranza giovani, ed anche trecentomila stranieri, dal 2008 ad oggi, in una media di circa centomila all’anno.

La guerra dei rifiuti (quarta puntata)

Bassolino, nel 2005, assolto al suo mandato di commissario straordinario all’emergenza rifiuti, (il “come” lo abbiamo raccontato nella puntata precedente e lo sta verificando un processo in corso a rischio prescrizione), dichiara: “Quando sono arrivato alla Regione il piano già c’era. A decidere non sono stato io. Tutte le scelte più importanti erano state già fatte”….

30 miliardi di tagli

A tanto ammonta il “risparmio” sulle esigenze dei cittadini, tagli alla pubblica amministrazione che non hanno inciso soltanto sul numero di occupati, ma soprattutto su quell’efficienza che dicono di voler raggiungere.

Fuoco Capitale

In quel migliore dei mondi possibili, che gli aedi del capitalismo sfrenato auspicavano, si muore bruciati vivi per far felice il profitto.