Animali. Dopo tanti secoli abbiamo fatto progressi

Notizia recentissima: “Polemiche e indignazione in Norvegia per quanto accaduto nello zoo di Kristiansand, dove la carcassa di una zebra appena decapitata è stata data in pasto alle tigri di fronte a decine di visitatori…

Non è la prima volta che uno zoo viene sommerso di polemiche. Nel febbraio 2014, nel parco di Copenaghen, la giraffa Marius, nata da un rapporto endogamico, venne uccisa e successivamente sottoposta a un’autopsia pubblica. Uno “spettacolo” al quale assistettero i visitatori di ogni età dello zoo. La carcassa venne poi data in pasto ad alcuni leoni e ad altri animali carnivori ospitati nella struttura.

Un recente documentario della BBC stima che circa 3.000-5.000 animali vengono uccisi negli zoo europei ogni anno”.

Notizia vecchissima: “Gli imperatori romani condannavano spesso i veri criminali – che in seguito divennero anch’essi noti come bestiarii – ad incontri fatali con le bestie nel Colosseo, un’antica forma di condanna a morte. L’esecuzione era organizzata come fosse una sorta di spettacolo teatrale, che si concludeva con il protagonista fatto a pezzi da una belva contro cui combatteva senza armi o armatura. Si trattava della classe sociale più bassa di partecipanti ai giochi. Drammi così sanguinosi ebbero frequentemente luogo durante il programma che l’Imperatore Tito organizzò per inaugurare il Colosseo nell’anno 80. Quello spettacolo munifico durò 100 giorni. Durante tutti i festeggiamenti vennero massacrati più di 10.000 prigionieri e di 9.000 animali” (Wikipedia).

Diciamo che dopo tanti secoli abbiamo fatto bei progressi. Una volta in pasto alle belve si davano uomini, oggi in pasto alle belve si danno altri animali. Una volta di animali se ne uccidevano in grandi quantità (fino all’estinzione di alcune specie), oggi pure se ne uccidono in grande quantità, e le cause sono sempre le stesse: gli uomini non solo si nutrono di animali, ma si divertono con gli animali.

Francesca Ribeiro

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