Andarono a sparare ai neri e molti pensarono che fosse giusto

Povera Pamela, per come ha finito i suoi giorni, per come qualcuno ha avuto il coraggio di giudicarla.

Povera Pamela per come è stato utilizzato il suo martirio, per quanto è stato ignobile mischiare il suo nome e la sua tragedia alla sparatoria folle del nazista/leghista.

Poveri tutti noi che sembriamo avere perso totalmente il senso e la misura, aver dimenticato tutto ed accettato tutto, per come non siamo più capaci di ritrovare la strada di una vita degna di essere vissuta, di come non siamo più capaci né di capire, né di ascoltare, né di rispettare e meno che meno di amare.

“Non ci si fa giustizia da soli” è la demente frase di quel signor Minniti che qualche genio ha pensato di far diventare Ministro degli Interni.

Quale giustizia sarebbe stata fatta sparando tra la gente ? E quali erano le colpe di quelle persone colpite, come quale era la colpa di Pamela, che qualcuno ha voluto sottolineare ?

Pamela si drogava, era in un centro di recupero, è scappata, solo per questo meritava di morire ?

Chi l’ha uccisa era un uomo di colore, solo per questo tutti gli uomini di colore sono colpevoli di quell’omicidio ?

A che punto di degrado morale siamo arrivati ? Sino a dove intendiamo spingerci ? Che cosa stiamo lasciando, che cosa stiamo costruendo, che cosa stiamo diventando ?

Qualcuno dice che si sta fomentando l’odio, che l’odio crescerebbe per colpa degli immigrati, perché la fame, secondo questo qualcuno, sarebbe la conseguenza dell’accoglienza.

Questi vari qualcuno sono quelli che vivono sulle spalle degli italiani, che hanno i loro figli sistemati ancor prima che nascano, che beccano stipendi faraonici, che elargiscono piaceri e soldi pubblici ad i loro amici e parenti, che gestiscono il paese come tutti dovremmo essere capaci di vedere … ma qualcuno andò a sparare ai neri e molti pensarono che quella fosse la strada giusta.

Il Pasquino

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