600 milioni di buco nella sanità Campana

“Ho risanato la Sanità”, diceva il governatore Caldoro appena pochi mesi fa in campagna elettorale, vantandosi di aver risanato il disastro Bassoliniano, pagato dalle persone anziane, dai disabili e dagli ammalati della Regione, ai quali è stato tolto quasi tutto.

Ora si scopre il solito buco, quel buco nero che appare ad ogni cambio di governo, che dovranno pagare sempre i soliti, i più deboli, e del quale non è responsabile nessuno.

Un miliardo e 641milioni sono gli euro assegnati alla Regione, retta da Caldoro, per una Sanità in lacrime, ticket più cari del servizio privato per i cittadini non esenti, 5 euro a ricetta per gli esenti…un mare di soldi che ha avuto lo stesso risultato di chi li ha preceduti, un ulteriore indebitamento che pagheranno, ancora una volta, quelle fasce più deboli costrette a rivolgersi al pubblico.

Al buco si aggiungeranno i tagli previsti dal “magnifico” Renzi  (8 miliardi per la sanità), che pur di farsi un po’ di propaganda elettorale colpisce ancora le fasce della popolazione più in difficoltà per accontentare i ricchi, ed i mezzi ricchi, che gli daranno il via per la distruzione del welfare nel nostro paese.

Il “magnifichetto” (termine ripreso dalla trasmissione televisiva Blog), davanti alla platea di Comunione e Liberazione ha parlato di atti significativi compiuti dal governo che ne indicavano la rotta ed essenza…ecco, quella della distruzione dei diritti e del massacro della sanità pubblica sono atti che ne danno un ritratto ancora più preciso e netto…di nemico del popolo.

La questione Campana si inserisce appieno nel degrado di un partito che ormai ha svoltato verso posizioni di destra conservatrice, simile a quella repubblicana americana, con un taglio delle tasse lineare, e non per fasce di reddito, che favorisce chi ha più soldi, quelli che alcuni chiamano ricchi…e che io chiamo papponi e ladri, che azzera le salvaguardie delle fasce più deboli per liberare quel capitale che finirà all’estero o in borsa, non certo in investimenti per il rilancio del paese…a meno che non si creda ancora alle favole.

Ora c’è De Luca a governare una Regione allo sfascio economico , politico e materiale. Voluto da Renzi, anche contro le condanne ed i procedimenti in corso che gravano su di lui.

Dovrà affrontare il nodo di una Sanità che ha già tagliato sui disabili, ha imposto ticket alle persone indigenti, ha cancellato presidi ed accentrato servizi già al collasso…con ulteriori tagli previsti.

Dall’ informazione serva non avremo alcuna notizia che abbia almeno l’odore del vero, saranno i cittadini, sulla loro pelle, a testare le “efficienze” di cui si straparla, a pagare i furti di quella classe politica che ancora governa Napoli e la Regione, che siede in parlamento, come Migliore, o si presenta alle elezioni, come Cozzolino e Gabriele.

Quegli esami clinici che ci saranno negati, per “migliorare il servizio”, facciamoli a chi ci governa, diamogli i voti…e cacciamoli a calci nel sedere se saranno, come è facile prevedere, negativi per la nostra salute

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