Monthly Archives: ottobre 2017

Sì, e così, Beppe Severgnini non perde il vizio…

A seguito della mia insistenza e ripetuti invii, a distanza di ben sei giorni dal primo invio, il simpatico Beppe Severgnini, si è deciso a pubblicare su Italians – Corriere delle Sera, la seguente lettera:
«La solita lettera maschilista del solito maschilista, pubblicata come il solito da Beppe Severgnini, che perde il pelo ma non il vizio…

Vomero: che fine hanno fatto i cestini per i rifiuti?

Bisogna immediatamente ripristinare l’arredo urbano nel quartiere collinare

Vomero, via Luca Giordano: arredo urbano assente e  lampioni fulminati

“Mai sostituito l’obsoleto impianto di pubblica illuminazione”

IL “BASTARDO” (di Nicola Ambrosino)

dedicata a tutte quelle persone, che oggi, non ci sono più…a causa del “bastardo”.

Ecco come si conforta chi ha deciso di porre fine alle proprie sofferenze

Ecco come si conforta chi ha deciso di porre fine alle proprie sofferenze

È CONSIGLIABILE UN BUON VINO (di Nicola Ambrosino)

Dal fin rimator cortese un esempio di gran poesia firmata Nicola Ambrosino.

Il non paese

Scritto nel 2011, ma di grande attualità, lo ripropongo, con qualche modifica, ringraziando quei pochi amici di facebook che l’hanno scovato e me lo hanno riportato alla memoria.

Via Luca Giordano: ancora sbarrato l’accesso da piazza degli Artisti

Bisogna garantire il passaggio ai mezzi delle forze dell’ordine, di soccorso e d’emergenza

Vomero: appello per il rilancio turistico dell’area di San Martino

Sullo stato di abbandono nel quale versa da tempo l’area di San Martino al Vomero, uno dei posti più belli e suggestivi di Napoli, da dove è possibile ammirare un panorama mozzafiato, interviene ancora una volta Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari.

FINALE DI PARTITA…(di Nicola Ambrosino)

Il papocchio per far passare una legge elettorale peggiore di quella che la precedeva. Tutti dentro, dal solito PD, con la figuraccia di Gentiloni, alla Lega, passando per Forza Italia e per Pisapia. L’italia rimane nelle mani di gruppi di potere senza faccia né dignità…il tutto nella rima tagliente di Nicola Ambrosino.