Monthly Archives: settembre 2016

LA BANCA…LA FA FRANCA! ( di Nicola Ambrosino)

Il fallimento dell’Unione delle Banche, che qualcuno chiama Unione Europea, spiegata, in rima, da Nicola Ambrosino

Con la zizza in bocca

Un bel sonno, come un lattante, con il seno della madre che lo nutre, senza alcun pensiero, senza accorgersi di nulla.

A TE…per i tuoi ottant’anni (di Nicola Ambrosino)

…ogni riferimento è puramente…satirico!

IL PONTE SULLO STRETTO…o disturbo bipolare! (di Nicola Ambrosino)

Ora siamo anche al ponte sullo stretto. Renzi come e peggio di chi l’ha preceduto, senza freni, senza la vergogna di smentire se stesso, come l’intero PD. Nicola Ambrosino ce ne fornisce un simpatico quadretto in rima.

Dialogo tra una figlia pazzerella e una saggia mammina

“Tu non sai mammina quanto ho sofferto oggi, un vero calvario quella metro B. Stanchissima, dopo una giornata di lavoro, sono salita alla fermata del Colosseo, dopo aver aspettato ben 15 minuti. Tutto il viaggio In piedi, pressata come una sardina in scatola, l’aria irrespirabile”

Hanno vinto gli operai

Hanno vinto, hanno vinto come era giusto che fosse benché sembrava impossibile che così fosse.

4 DICEMBRE…la notte della Costituzione (di Nicola Ambrosino)

Finalmente, dopo lunga attesa e dopo continui spostamenti in avanti della data, Renzi ci ha fatto sapere che dobbiamo attendere il 4 Dicembre per dargli un forte e chiaro segnale…Nicola Ambrosino glielo invia in rima.

La povertà dei medici di base

I medici di base devono essere proprio poveri, secondo me. Eh sì, l’ho capito ieri pomeriggio.

L’accoglienza di Napoli per la Lorenzin e De Luca

Ci sono le “mezze pippe”,  e dalle labbra del governatore De Luca abbiamo appreso chi fossero e il perché lo fossero, e poi ci sono anche le pippe, quelle intere, quelle che siedono sugli scranni di chi dovrebbe governare la cosa pubblica ed invece passa il tempo a tirar su di narice destra insultando chi gli pare o a scambiare la stupidaggine per creatività.

La globalizzazione degli orticelli e degli imbecilli

Muri, fili spinati, leggi e manganelli per chiudere le frontiere della globalizzazione del razzismo e della povertà, ora anche la Svizzera ci pensa.