Monthly Archives: giugno 2016

Il diritto alla verità

Qualcuno di noi si ricorda ancora di Giulio Regeni ?

Papa Francesco chiede scusa ai gay, ma non si libera dai condizionamenti

“Io credo che la Chiesa non solo deve chiedere scusa ai gay, ma deve chiedere perdono anche ai poveri, alle donne stuprate, ai bambini sfruttati nel lavoro, deve chiedere scusa di aver benedetto tante armi. I cristiani devono chiedere perdono per aver accompagnato tante scelte sbagliate”.

Lo “sciocco” del dopo Brexit

Siamo al dopo Brexit e per me, come per i milioni di disoccupati e i milioni di poveri, non è cambiato un bel nulla: non lavoriamo come prima, non riusciamo ad arrivare a fine mese come sempre, la salute è in mano al Signore, piuttosto che alla nostra Sanità ormai cancellata, il futuro rimane un opzione sconosciuta.

Chi ragiona bene sul matrimonio, Gesù, papa Francesco, oppure né l’uno né l’altro?

Qualche giorno fa, sul blog “Come Gesù” del prete e scrittore Mauro Leonardi (vedi l’Huffington Post ), ho posto la candida domanda: “Chi ragiona bene sul matrimonio, Gesù, papa Francesco, oppure né l’uno né l’altro?”.

Le cicale cantano perché non sanno

E’ scoppiato il caldo a Roma ed è scoppiato il canto delle cicale.

PENTITEVI !

Pentitevi, o voi inglesi, di esservi permessi di abbandonare l ‘Unione Europea, gravi sciagure cadranno su di voi, gli indici delle borse segnano il vostro declino, Junker vi ammonisce, non sarà una passeggiata, pagherete amaro.

Il matrimonio secondo papa Francesco e secondo Gesù

Alcune parole recenti di papa Francesco: “Quando ero arcivescovo di Buenos Aires ho proibito di fare matrimoni religiosi nei casi che noi chiamiamo matrimonios de apuro, matrimoni di fretta, riparatori, quando è in arrivo il bambino. Io ho proibito di farlo, perché non sono liberi. Forse si amano. E ho visto dei casi belli, in cui poi, dopo due-tre anni, si sono sposati, e li ho visti entrare in chiesa papà, mamma e bambino per mano. Ma sapevano bene quello che facevano…

L’amore che arriva quando lo lasci

Paci è il personaggio di un romanzo. È sposata con René, un uomo che la trascura. Ha un amante, una bimba che si chiama Marta e un’amica che si chiama Stella. Da vent’anni vive a Roma e si mantiene facendo pulizie

LEAVE…dannènze (Toglietevi dinanzi)(di Nicola Ambrosino)

L’Inghilterra se ne va…e i burocrati prendono un bel calcio nel sedere dalle perfierie più povere del paese…è l’ora che vi togliate davanti, lo dice chiaro e tondo Nicola Ambrosino nella sua “P…rima pagina”

Brrrrr…exit

Più che capi di governo e ministri del’ Unione Europea sembrano iettatori, gente che si augura il male degli altri, senza darne una ragione, quasi per ripicca.