Monthly Archives: settembre 2015

Il discorso ingannevole del senatore Carlo Giovanardi

Su Italians – Corriere della Sera, il senatore Carlo Giovanardi ha scritto:

ESAMI…DI STATO! (di Nicola Ambrosino)

Si dovrebbe risparmiare su tutto, ma non sulla Sanità e men che mai sulla Prevenzione sanitaria; perchè una malattia diagnosticata in tempo, farebbe risparmiare allo Stato centinaia di miliardi. Il Governo Renzi, con la riforma voluta dalla Lorenzin, ha fatto esattamente il contrario. Questa feroce satira poetica è dedicata a questo Governo d’incapaci e…assassini di Stato!

Dialogo immaginario tra due monache

“Sentito che bravo Papa Francesco, suor Veronica? Ha detto che noi donne siamo importanti. Che è molto importante il nostro ruolo nella Chiesa”

Clandestini con la cravatta

Non viaggiano in barconi di fortuna né rischiano la loro vita, non cacciano una lira dei loro guadagni per “imbarcarsi” e non trovano manganelli o fili spinati, “armati” di lamette taglienti, ad accoglierli.

Un brutto bellissimo muso da fotografare!

Non so chi scrisse, forse un autore latino, che le donne della Palestina nascevano belle e diventavano brutte crescendo, a causa della miseria.

Stato esattore fraudolento

Un annetto fa il signor Renzi annunciava un’ altra delle sue grandi rivoluzioni, quella del “fisco finalmente amico dei cittadini”, come  sottolineava, entusiasta, la sig.ra Boschi.

“Nessuno è infallibile all’infuori di uno solo: Dio”.

Mauro Leonardi, prete e scrittore, sul sito dei Papaboys invita tutti a firmare la petizione di solidarietà al Papa, ideata da tre giovani cattolici.

Il buio degli spari sulla città del sole

Non si riescono a comprendere le parole d’ottimismo, che vengono dalle istituzioni locali napoletane, su quanto sta avvenendo in città.

I poeti, di notte, non dormono mai. (di Nicola Ambrosino)

Poesia di denuncia e di impegno sociale e poesia per sognare…questa è la P..Rima pagina di Nicola Ambrosino.

Mi mancano i tuoi abbracci

Paci è il personaggio di un romanzo. È un’emigrante di origine venezuelana sposata con René, un uomo che la trascura. Ha un amante, una bimba che si chiama Marta e un’amica che si chiama Stella. Da vent’anni vive a Roma e si mantiene facendo pulizie