Monthly Archives: agosto 2015

Impoveriti dai ricchi

Titola il “sole 24 ore”, organo ufficiale di Confindustria, quella pappa e ciccia con Renzi: “Sui redditi italiani la scure della crisi”.

Le esagerazioni di Eugenio Scalfari negli elogi a Papa Francesco

Su La Repubblica del 23 agosto, Eugenio Scalfari scrive: “Al di là delle numerose occasioni che papa Francesco offre a tutto il mondo dei cattolici, dei cristiani, dei fedeli di altre religioni ed anche ai non credenti, l’ultima va colta per alcune importanti novità della sua predicazione: è il messaggio da lui inviato al meeting di Comunione e Liberazione il giorno dell’apertura a Rimini, per il tramite del vescovo di quella diocesi…

FUNERALI DI STATO…PIETOSO! ( di Nicola Ambrosino )

Uno Stato che si dichiara all’oscuro di tutto. Sindaci, prefetti, questori, ministri e capi di governo, che non si dimettono. L’anarchia e la mafia la fanno da padrone,; mentre l’Italia è in uno Stato pietoso e il mondo ride di noi.

I cittadini del mondo contro i muri del Capitale

Si crepano i fili spinati e le mura del sistema sotto la spinta dei popoli.

Lo Stato c’è e anche la Chiesa c’è…

Avete visto? E poi qualcuno osa dire che “lo Stato non c’è”. Altro se c’è.

PECCATI IN…VATICANO. (di Nicola Ambrosino)

La rivoluzione di Papa Francesco raccontataci da Nicola Ambrosino in P…rima pagina !

Scandalo italiano

E’ un susseguirsi di “non sapevo”, “non capivo”, “non vedevo”, “non conoscevo”, il coro dei moralisti dell’italica penisola.

La situazione è ferma

Paci è il personaggio di un romanzo. È un’emigrante di origine venezuelana sposata con René, un uomo che la trascura. Ha un amante, una bimba che si chiama Marta e un’amica che si chiama Stella. Da vent’anni vive a Roma e si mantiene facendo pulizie

Roma. Discorso immaginario di un mafioso

Signori miei carissimi, è la nostra potenza a darvi fastidio, oppure l’ostentazione della nostra potenza?

Totò Riina…Presidente della Repubblica. (di Nicola Ambrosino)

Quando la realtà supera la fantasia, ci ritroviamo le esequie di un boss mafioso, in uno Stato complice, di questo oltraggio nazionale; dove le più alte cariche dovrebbero dimettersi, per pudore!-Roma Mafia Capitale.