Monthly Archives: aprile 2015

Pertini e Berlinguer: ANCHE IN PARADISO SI SONO INCAZZATI! (di Nicola Ambrosino)

Pertini e Berlinguer, due nostri “Onesti Padri della Patria”, si sono molto arrabbiati, in Paradiso, vedendo le innumerevoli porcherie di questo Governo Renzi; i suoi comportamenti da “governo fascista” e l’incapacità di una sinistra, priva di costrutto politico, ma solo adusa ai comodi agi della poltrona parlamentare. I due grandi politici invitano gli elettori di non votare più questa gente.

Il ballo del quaquaraquà

Dal tesoretto da spendere per i senza lavoro ai 10 miliardi di buco nel bilancio da reperire con tagli ai servizi per i senza lavoro.

Effetti collaterali

Solo e semplici “effetti collaterali” di una guerra dichiarata non si sa da chi e di vittime non si sa perché.

Napoli 25 Aprile: voci e colori di una nuova liberazione

Come è vero che le idee e i valori non hanno età e nulla può fermarli né cancellarli.

Maggioranze fasulle

Si gioca sull’ ennesimo falso, del premier abusivo, lo scempio della democrazia che Renzi, ed il suo governo, stanno architettando.

Indesit: ci ha pensato lui

Quelli della Whirlpool devono averlo sentito mentre, nel suo delirio ormai irrefrenabile, comunicava al mondo, ed ai lavoratori della Indesit di Caserta, che ci avrebbe pensato lui a fermare i licenziamenti.

La bella addormentata ed i dieci espulsi

Quella che si prefigura come una vera e propria offesa alla carta Costituzionale e al diritto primo dei cittadini di esprimere, con le proprie preferenze, la propria rappresentanza politica si tinge dell’ennesimo prova di forza di Renzi verso quella minoranza PD che tanto blatera, ma nulla fa, attaccata com’è alla poltrona.

Restiamo umani

Mi tornano in mente, in questi giorni di tragedie, le parole di Vittorio Arrigoni: “Restiamo umani”.

Vuoto di fiducia

Nel vuoto di ogni morale e di ogni diritto, di ogni pensiero e di ogni decenza.

Aveva solo 4 anni

Ritorno ancora su quella terra che uccide, su quell’aria che appesta, su quell’omicidio di Stato impunito, su quella strage, di cui Schiavone presagì, che cancella il futuro, la speranza, la giustizia, la morale, la verità.