Monthly Archives: marzo 2015

Dati sorprendenti

“70mila posti in più e sono dati sorprendenti”, dichiarava Renzi appena due tre giorni fa. Si metteva sopra (acopp’ in napoletano) il ministro Poletti, quello delle cooperative rosse indagate in quasi tutt’Italia: “un milione di posti di lavoro nel prossimo anno”, berlusconianamente vaneggiando.

Non c’è due senza tre uscite dal tunnel

E’ diventata una specie di ricorrenza della politica italiana. Ogni inizio anno, dopo i fuochi d’artificio di Capodanno si cominciano a vedere le luci nel famoso tunnel di quella crisi che hanno pagato solo i cittadini onesti, non certo la casta politica.

Pomodori giapponesi e licenziamenti italiani

Lo abbiamo scritto appena pochi giorni fa sottolineando la svendita della nostra storia produttiva affrontata, dall’ottimismo dei poco intelligenti e dalla solita arroganza dei poco capaci, con quelle grida di giubilo di chi sa che da ogni operazione compiuta, sbagliata o giusta che sia, ne trarrà personale guadagno.

Non vi pago

L’Inps italiana è quell’Istituto che paga gli assegni di invalidità a chi finge di star male e li taglia ai disabili, che prevede pensioni da fame per gli anziani e pensioni d’oro per i ladri italici, che cancella l’assistenza ai malati gravi e anche dopo sentenze di tribunale si rifiuta di adempiere al suo dovere.

Il paletto dove lo metto ?

Sarebbe interessante riuscire ad entrare nella testa di chi ha immaginato e di chi, successivamente, ha avvallato, l’istallazione di quei paletti, piccoli, brutti e grigi, in via Scarlatti rispettivamente all’altezza della Chiesa dei Salesiani e dell’uscita della Funicolare di Montesanto al Vomero.

Made in China

E va via anche la Pirelli, da presto Pilelli, come qualche azzeccata vignetta riproduce in questi giorni a seguito dell’acquisto, ormai dato per certo, della storica azienda italiana da parte del colosso ChemChina.

Lottate

“La corruzione puzza, i corrotti puzzano”.

Orgoglio dimissionario

Ritrova il suo “equilibrio” istituzionale il parlamento pieno di indagati e corrotti, dopo le dimissioni, arroganti, del ministro Lupi, che rivendica il ruolo svolto senza entrare nel merito, come era prevedibile, degli sprechi e degli esorbitanti costi delle opere pubbliche dal suo ufficio “controllate”.

Bomba ecologica a due passi da Napoli. Nessuno fa niente

E’ la denuncia che arriva dal Movimento 5 stelle, che ha presentato, attraverso la sua candidata alla Presidenza della Regione Valeria Ciarambino, il 18 Marzo, grazie all’enorme lavoro d’inchiesta di Vincenzo Russo e di altri attivisti, una richiesta, redatta dall’avv. Roberto Ionta, ai sindaci di Napoli, De Magistris, e di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia, di adozione di provvedimenti per la salvaguardia della salute e per la corretta informazione dei cittadini.

Balle…coi Lupi! (di Nicola Ambrosino)

Tangenti e corruzione sono la sporcizia del nostro paese…Nicola Ambrosino lo sottolinea con un’altra sua graffiante ironica poesia.