Monthly Archives: novembre 2014

Passo dopo passo verso lo sfascio

Il sorriso ottimista del premier, ben pagato e non eletto da nessuno, non ha alcun riscontro nei dati reali, che sono quelli che la gente vive ogni giorno, e neanche in quelli, molto più soft ed ovattati, che l’Istat mensilmente ci propina.

Applausi di ladri intorno a te

Neanche in un incubo saremmo capaci di assistere ad un tale scempio della ragione e del buon senso, della dignità e della misura della vergogna.

Gaudium magna magna

E’ la vittoria che da tempo il PD aspettava, quella che sanciva definitivamente l’unico modo per averla vinta a tutte le elezioni: la totale mancanza degli elettori, una specie di replica delle primarie fatta con i soldi pubblici, il massimo del godimento !!!

Su la testa !

La repressione delle lotte e di chi rivendica i propri diritti è l’unica risposta di uno Stato che ha ridotto, ai minimi termini,  gli spazi democratici ed ha cancellato, dal suo DNA, la Costituzione.

La piazza ed il piazzista

Trentamila persone, secondo la Questura di Napoli, ed è quanto dire, hanno attraversato le vie di Napoli che portano dalla Stazione ferroviaria a Piazza Matteotti.

Prescritta Italia

Prescrivere significa, in termini giuridici, porre un limite di tempo oltre il quale quell’argomento, quel fatto, perde ogni validità…come se non fosse mai accaduto, mai successo, mai nato, una pietra tombale che copre ogni ignominia, ogni assassinio, ogni furto, ogni delitto.

La Cisl contro lo sciopero, Cgil e Uil per uno sciopero postdatato

Ed ora siamo veramente alla barzelletta, anche se erano anni ormai, dall’avvento del super pensionato Bonanni, che la Cisl rasentava l’invito in spettacoli quali Zelig o Made in Sud.

Lo sbrocca Renzi

Tra lo “sblocca Italia” e lo sbrocca Renzi è passato il tempo di una “manifestazione nazionale”, di uno “sciopero sociale”, che ha portato migliaia di persone in piazza in tutta Italia.

E’ colpa dei neri, dei rom…e pure dei napoletani

Ma si, diciamocelo una volta per tutte, la colpa è degli immigrati, di quelli che “non si vogliono integrare”, che non rispettano le nostre leggi, il nostro modo di pensare, la nostra morale, la nostra cultura, il nostro amore per l’ambiente, per l’educazione, per il rispetto…per la vita !

Pesci con le ali

 ‘o pappice dicette di Emanuela Marmo

Quando, il 7 aprile 1979, il sostituto procuratore di PadovaPietro Calogero autorizzò l’arresto dei maggiori leader di Autonomia Operaia ritenendo che in realtà fossero “il cervello organizzativo di un progetto di insurrezione armata contro i poteri dello Stato”, disse «visto che non si riesce a prendere il pesce, bisogna prosciugare il mare».