Monthly Archives: ottobre 2014

V’avesse fatto ‘nu pernacchio

Il Senato della Repubblica ha voluto rendere omaggio al grande Eduardo De Filippo, molti attori presenti: Lina Sastri, Toni Servillo, suo figlio Luca…e tanti altri. Tra i banchi anche alcuni politici odierni, quelli dei vitalizi, delle mazzette, del job acts, della legge di stabilità che toglie ai poveri per dare ai ricchi.

Sindacati, manganelli e democrazia negata

E giù botte da orbi, botte agli operai che perdono il lavoro, a quelli di Terni, ai minatori del Sulcis, ai cassintegrati della Fiat del sostenitore di Renzi, tal Marchionne dal Canada, agli studenti senza scuola pubblica, a chi difende la propria terra contro una speculazione inutile e dispendiosa, i No Tav, a chi non vuole che il proprio paese sia schiavo degli interessi delle banche…a chi non si allinea e protesta.

Campania avvelenata: lo scempio di Pianura

Non solo roghi tossici e sversamento di rifiuti altamente pericolosi nelle campagne dell’entroterra campano, una vera e propria opera di distruzione di ogni risorsa, storica e ambientale, va avanti da venti e passa anni indisturbata, sotto l’occhio distratto di uno Stato che sapeva, nelle sue più alte cariche (leggi Napolitano) e nulla faceva per fermare il martirio di una intera terra e della sua popolazione.

Munnezz’ (spazzatura)

“Siamo ancora vivi” è scritto su alcuni cartelli che i manifestanti, ad un anno esatto dalla prima mobilitazione che portò centomila persone ad invadere Napoli, mostrano durante il corteo che attraversa le strade del centro. Siamo vivi e non molliamo, non smettiamo di chiedere alle Istituzioni, alle forze dell’ordine, ai prefetti, al Questore, di mantenere gli impegni presi, di intervenire, finalmente, ad interrompere quei roghi tossici che appestano l’aria, che inquinano le campagne, che aggiungono al veleno sotterrato nella nostra terra il fetido e mortale puzzo della diossina.

Non gli frega niente

Scene consumate in diretta, tra giornalai servi e chi, come quelli del “Fatto quotidiano”, hanno preferito presentarcele, come specchio, simbolo, di questa massa di ladruncoli ignoranti ed arroganti che sono lì per prenderci in giro, consapevoli del farlo, dall’alto dei loro stipendi faraonici e dei loro intoccati privilegi (sanità gratis, viaggi gratis, posti di lavoro ben remunerati per i loro figli, per i loro parenti ed amici).

Lo sciopero generale non è una passeggiata

Si ferma mezza Italia per lo sciopero indetto dai sindacati di base, USB in testa, contro le politiche reazionarie, stil fascista, del signor Renzi, mai eletto da nessuno.

Cassintegrato, licenziato e nemmeno risarcito (di Ciro Crescentini da “Cronache di Napoli)

Ciro Crescentini, di Cronache di Napoli, intervista Stefano Federici, 55 anni, licenziato svariate volte per aver difeso, sul posto di lavoro, i diritti suoi e dei suoi colleghi.

Il veggente sul colle

Apprendiamo, dai servi della stampa, che solo ieri, non vidimato e senza le specifiche delle reali e concrete coperture, è stato presentato il disegno della legge di stabilità al signor Napolitano, quel Presidente della Repubblica che ancora non spiega ai cittadini della Campania il motivo del suo silenzio e del suo “non-fare” sull’avvelenamento di quelle terre.

Stabilità, altro che agevolazioni: partite IVA fra il salasso e il nulla. ( Di Giovanni De Mizio )( By Franco Bollo)

Durante la conferenza stampa di presentazione della legge di Stabilità, Matteo Renzi aveva ben posto enfasi sul fatto che per 900 mila partite IVA ci sarebbero state semplificazioni in grado di far risparmiare ben 800 milioni di euro. Ora che si sono spente le stelline, si riesce a vedere meglio cosa c’è dietro a questa semplificazione: un po’ meno tasse per alcuni, il triplo per altri.

Figli di Renzi

Eia eia alalà, il bonus per il figlio è pronto già ! Il Renzi  favorisce, con il bonus di 80 euro,  “le famiglie numerose, esalta la famiglia, diffonde l’assistenza alla maternità”…proprio come il Duce e come il Duce ne fa propaganda, pacchiandosi, da Barbara D’Urso, della sua magnifica idea…altri voti trovati per strada che arriveranno da quelle coppie (reddito sino a 90mila annui, quindi circa 8mila euro mensili) che vogliono avere un figlio ed hanno un lavoro (altrimenti il figlio come lo fanno ?).