Monthly Archives: giugno 2014

Bocconi di Erasmus

Sembra un tunnel veramente senza alcuna uscita, pieno di luci psichedeliche, tipiche “visioni” di chi usa sostanze stupefacenti di pessima fattura, estratto di quella confusione mentale padrona ormai di grossa parte dello stivale.

Abuso di fiducia

Scrivono, raccontano, narrano le gesta del prode Renzi, indomito sostenitor della stabilità flessibile, della crescita tassata, della riforma inadeguata, i travet della cartastraccia italica, i fuoriusciti da quell’altra Europa, che tanto altra non pare, i castigator pentastellati, all’accordo richiamati.

Il grande bluff – di Alfonso Mandia

Grandi schiamazzi per lo storico secondo incontro tra PD e M5S. A leggere quel che gira in Rete neanche gli incontri per il compromesso storico. Grandinano commenti e dibattiti e discussioni più o meno accese e analisi più o meno imparziali, quasi quasi se ne parla più che della nazionale cacciata a pedate dal mondiale.

In Italia anche il calcio è morto

Non fraintendiamoci, dei mutandari miliardari a questa pagina non frega nulla, né delle loro vittorie e meno che meno delle loro sconfitte. Non è di quell’Italia che si vuole parlare, perché quell’Italia non ha nulla a che vedere con quella vera, quella fatta di sacrifici e lacrime, di lavoro e disoccupazione, di disperazione e suicidi, di voglia di riscatto sistematicamente affossata da una classe dirigente nemica dello Stato e del popolo.

Il pizzo sulla casa

Non si erano neanche spenti gli echi entusiastici, dei soliti tappetini ornamentali dell’informazione italica, sulle dichiarazioni del ministro Padoan : “la pressione fiscale va abbassata perché ostacola la crescita”, che già nelle ore successive il governo, di cui l’oratore suddetto è ministro dell’economia, provvedeva ad inventarsi un nuovo modo per distruggere l’unico bene di quei milioni di famiglie italiane che, con i propri sacrifici, senza insapute e senza regali da parte di nessuno, si sono conquistati a fatica…la casa !

Rubare è bello

La Costarica sarà anche il paese più allegro del mondo, ma, scusatemi, come si ruba allegramente da noi non ha paragone nell’intero universo conosciuto !

Come cose

Non credo ad un’Italia attonita né sconvolta dai fatti che stanno funestando il paese, incamminando famiglie e comunità in quel percorso di disperazione e di vergogna, di lacrime e di dolore, per parti dei loro cuori strappati da violenze senza spiegazioni.

TEMPI MODERNI (di Franco Bollo)

Sono una specie, ormai, in via di estinzione,
so bene che in tanti, mi considerano “coglione”.

La Papa Panda

Sarà sfuggito ai più, visto il limitato spazio che a quest’ennesima buffonata della Fiat è stato dato, ma rimane il fatto in se stesso, pubblicizzato dall’azienda torinese come una “spontanea” iniziativa di alcuni operai di Pomigliano che avrebbero assemblato una Panda personalizzandola per Papa Francesco e, tutti assieme, come nel balletto girato su youtube sulle note di “Happy”, sono corsi a Roma a regalargliela a dimostrazione della loro gioia incontenibile di lavorare, a stipendi ridotti ed a diritti negati, per il Lingotto.

Il bisunto del signore

Era prevedibile, e solo i meno accorti, o quelli a cui conveniva, non ne avevano segnalato l’estrema pericolosità. Il voto europeo, benché rappresenti solo il 50% degli italiani, viene utilizzato da Renzi, e dai suoi gerarchi, come “carta bianca” ad ogni sua decisione, come benedizione al suo mandato, come via libera ad un processo di modifica antidemocratica degli equilibri costituzionali.