Monthly Archives: ottobre 2013

L’urlo di Napoli

In centomila, da quella provincia avvelenata e martoriata dai rifiuti tossici, da Napoli, da alcune città del Sud Italia, si sono dati appuntamento a Piazza Dante ed hanno percorso le vie della città sino a Piazza Plebiscito.

Nulla è…per quel che appare. (di Nicola Ambrosino)

Mio lettor…non ti fidare…

nulla è…per quel che appare;

Così fa un grande paese

Già così fa un grande paese…dice Letta al Senato relazionando sulla questione immigrazione. Secondo questo premier, che non si capisce bene dove viva, un “grande paese” chiude, chi fugge da fame e guerre, in vere e proprie prigioni, dove manca tutto…a cominciare dal rispetto per quegli uomini, per quelle donne, per quei bambini.

Addio…ai Monti (di Nicola Ambrosino)

Come nella storia di manzonian memoria…
per lui questa politica…non fu più eterna gloria;
si vide un di tradito dai Mauro e dai Casini…
non per fin politico…ma solo per quattrini.

Spettatori pagati

Si è consumata ieri l’ennesima offesa alla memoria e alla storia di Napoli, l’ennesimo affronto e l’ennesima ingiuria ai suoi cittadini…quelli onesti…che non so dire se siano ancora la maggioranza.

Con 14 euro…ci prendono per il cu..neo! (Nicola Ambrosino)

Con 14 euro…potrei, forse, comprare
di scarpe, mezzo paio..e a un piede camminare;
oppur potrei mangiare la pizza con qualcuno…
ma un, però dei due, starebbe, bensì, a digiuno!

Il coraggio e la dignità

Ci vuole coraggio a denunciare i propri parenti, a mettersi contro chi è sicuramente più forte di te…ci vuole coraggio ad accettare il martirio…ci vuole coraggio a fare questo per gli altri…per quell’idea, non ideale astratto, che la giustizia debba essere difesa sempre e comunque affinché sia  argine ad ogni paura, ad ogni violenza, ad ogni minaccia…

Lo strabismo del testimone

Ancora ed ancora ed ancora ingerenze, del prossimo testimone al processo sull’accordo Stato-mafia…tuttora presidente della Repubblica, nelle questioni politiche italiane…a rimarcare la strana e strabica visione delle prerogative del ruolo assegnatogli che lo fa tacere su un passaggio determinante della nostra storia e straparlare quando si tratta di difendere governi da lui creati…anche contro la palese volontà contraria del voto popolare.

Mancanza di bacchette magiche

Ci sarebbe da ridere…se stessimo assistendo ad una commedia del grottesco, ma chi ripete a ritornello di non avere la bacchetta magica per risolvere i problemi dell’Italia non sono giullari pagati per farci passare le serate in allegria, ma ministri dei vari governi italici incapaci, sinora, di risolvere problemi che in altri paesi non sarebbero neanche mai nati.

Satira breve, ma di gruppo

 O’ pappice di Emanuela Marmo

Presso l’Università di Syracuse, Stati Uniti, il prof. Robert Thompson (http://newhouse.syr.edu/faculty-staff/robert-thompson) ha condotto delle ricerche sulla capacità della satira televisiva di influenzare il voto. Il fatto che, dopo la vittoria del 2008, Obama abbia destinato a un talk show satirico la prima uscita televisiva, sembra confermare che la satira abbia un qualche peso in tal senso.