Monthly Archives: luglio 2013

Il Bel paese

Finalmente, e lo diciamo con viva e vibrante commozione, si è stabilito che paragonare il nostro stivale ad un escremento è cosa ingiusta e sanzionabile, anche penalmente.

Rossano: diario fotografico di un “fenomeno”

Così l’Arpacal chiama la schiuma che assale le coste di Rossano…fenomeno.

La strage del Sud

C’è una parte del paese Italia che è stata scientemente assassinata, giorno dopo giorno, da una classe dirigente e politica che l’ha utilizzata per i propri fini ed il proprio potere,

No smoking

A quanto pare, almeno da quanto le Tv ci dicono, nel decreto del “fare” la cosa con maggiore impatto è una stretta al fumo…

Aggiornamenti da Rossano: secondo l’Arpacal il mare è pulito

Le indagini delle acque fatte dall’Arpacal non rilevano alcuna traccia di inquinamento nelle acque di Rossano, in Calabria. Il sindaco tuona contro chi, in questi giorni, ha offeso l’ immagine della città e minaccia denunce.

Napoli: di arancione è rimasta solo la blatta

Di quella rivoluzione arancione, che avrebbe dovuto cambiare Napoli, ridare, ai cittadini, libero accesso alle decisioni, ridare dignità a Napoli…è rimasta solo la blatta…ormai ospite fisso di ogni estate partenopea…

Gli sbadati

Ops…nel decreto del fare del governo del fare è scappato un “non” nel provvedimento che avrebbe dovuto mettere un tetto agli stipendi dei manager pubblici.

La patologia

Sono le “frequenti elezioni” una delle patologie più dannose per la nostra repubblica…così Giorgio Napolitano risponde al redivivo Bertinotti…quello delle cene in yacht…con i vip più di moda.

Rossano calabro: come ti distruggo un sogno

Quando per la prima volta, oltre 30 anni fa, arrivai sulle spiagge del litorale di Rossano Calabro mi si presentò dinnanzi un sogno.

Quando la lotta paga

A volte siamo spettatori della cancellazione dei nostri diritti, addirittura complici di quel massacro che ha portato il lavoro a divenire un vero e proprio “piacere” che il padrone, sia “nero” o sia “rosso”, ti fa…la parola dignità confusa con servitù…la parola diritto con concessione…a volte, invece, accade il contrario… ci ricordiamo chi siamo e siamo capaci di mettere davanti alle nostre paure la forza della nostra ragione.