Monthly Archives: gennaio 2013

Napoli derubata scompare nel fallimento

“Una giornata storica…abbiamo dovuto aumentare le tasse per impedire il crac finanziario…ora ci occuperemo di razionalizzare le spese…dopo il voto penseremo anche a come abbassare l’imu”…chi parla non è il professor Monti, anche se le parole sembrano le sue, bensì il sindaco della rivoluzione arancione napoletana, quella rivoluzione che ha prodotto, sinora, come unico risultato, la “liberazione” del lungomare…da automobili e persone.

A Melfi per sbugiardare Marchionne

Riportiamo il comunicato stampa del Comitato mogli operai di Pomigliano. Domani, 31 Gennaio, saranno in presidio fuori la Fabbrica Fiat di Melfi (SATA), chiusa per due anni per ristrutturazione, con tutti gli operai messi in cassa integrazione, proprio all’indomani della “visita”, in funzione elettorale, fatta dal candidato premier professor Monti. Il Pasquino sarà con loro per documentarvi e per dare la sua solidarietà a chi lotta per rivendicare i propri diritti divenuti, per sindacati e padroni, piaceri da elargire con il contagocce.

Una memoria…che non ricorda

Nel paese dell’ipocrisia fatta potere anche il giorno della memoria diventa “teatrino”. Partecipano tutti…chi con dichiarazioni farneticanti, come Berlusconi, chi trasudando ambiguità da tutti i pori.

La favola-incubo del mercato

Olli Rehn, commissario europeo, entra oggi nel pieno della campagna elettorale italiana per dare il suo contributo a Monti. L’Italia con Berlusconi non era credibile, non aveva fatto ciò che la Bce e la Ue gli avrebbero chiesto provocando sfiducia nel mercato che, secondo questo signore, sarebbe l’indice di affidabilità o meno di un paese o di un qualsiasi titolo azionario.

“Non ci prenderete la nostra casa”

L’Istituto San Paolo di Torino mette all’asta le case di 50 famiglie di Somma Vesuviana

Accedere un mutuo, pagare chi 80 e chi 100 milioni di lire e poi sentirsi dire che la casa va all’asta perché il costruttore non ha pagato, il Comune non ha controllato, la banca non ha verificato…

Niente sacciu e niente vidi…

…e se c’ero dormivo…e se dormivo sognavo che non c’ero…e in questo sonno della repubblica la parola “responsabilità” rimane fantasma.

Non tengo soldi

“Non abbiamo soldi”…è quanto ci si sente rispondere dalle istituzioni per ogni problema dei cittadini.

Uno tsunami di proposte

Avrei dovuto filmare i candidati…me lo sono detto a fine comizio…quando sul palco tutti abbracciati si ripresentavano a quella folla che aveva completamente riempito gli spazi della galleria Principe di Napoli.

Promesse arancioni

E’ simpatico notare come quanto viene promesso dai pulpiti elettorali sempre, nel nostro paese, venga smentito dai fatti. Non c’è bisogno di esempi…basta tornare indietro nel tempo e constatare, dati alla mano, quanto siano distanti le promesse fatte dagli atti e dai fatti, quanto sia stata ridicola la messinscena preelettorale e pietosa la marcia indietro a risultati ottenuti.

Ridono sui nostri morti

La vita ha insegnato a tanti di noi il dolore che si prova per la perdita di una persona a cui vogliamo bene.