Monthly Archives: novembre 2012

Favole, quaquaraquà e mandrie

E’ costume della classe dirigente italiana scaricare le proprie colpe sul popolo, non esistendo il concetto di responsabilità e, meno che meno, quello del “cui prodest”…cioè a chi è convenuto quanto è accaduto.

Aggressione fascista al movimento No Tav

Bisogna cominciare a chiamare con il proprio nome questo governo dei cosiddetti tecnici che, non eletto da nessuno, ma imposto da un Presidente della Repubblica contro ogni regola democratica, da quando si è insediato ha smantellato parti consistenti della Costituzione e ha “gestito” le proteste della piazza con manganelli ed arresti preventivi.

Un tornado sull’infamia

I dati sono agghiaccianti. +20% la mortalità dei bambini sino ad un anno, +14% quella degli uomini, +8% quella delle donne. Questi sono i risultati del connubio tra i patron Riva, i politici tutti e i media asserviti.

Risarcite Taranto !

Tutti coinvolti, a vario titolo, in quello che può essere definito, senza tema di smentita, l’assassinio programmato di un’intera comunità.

Indecoroso fantatelevisivo show

Ciò che più offende non è la partecipazione alta ad una rappresentazione che più ridicola di questa era difficile anche solo immaginarsela, ciò che offende è l’ipocrisia che tracima da ogni dichiarazione.

‘O pazzariello

Attenzione

pupulazione

è asciuto pazzo ‘o padrone

mo’ che vinco l’elezione

m’affaccio ‘o balcone

Trincea operaia

Da quando hanno deciso di impegnarsi in prima persona non si sono più fermate. Comitato mogli operai, non dei “cassintegrati”, tengono a precisarlo, con la loro determinata e forte iniziativa, che con la questua non ha nulla a che vedere, hanno, pian piano, coinvolto tutti.

La favola della produttività e la nuova schiavitù

E’ entusiasta il sig. Monti all’indomani del raggiunto accordo tra governo e parti sociali su quella favola che, impropriamente, chiamano produttività. Saremo più appetibili per le aziende straniere che vogliono venire ad investire in Italia e l’accordo ci permette di investire per il restringimento del cuneo fiscale, quindi meno tasse per i lavoratori e meno per le aziende…queste, in sintesi, le emozionate parole pronunciate dai membri di quel governo che sta affossando l’Italia e cancellando ogni forma di democrazia  e stato sociale.

Percorsi di ingiustizie sociali

In Italia oltre la metà dei pensionati percepisce un assegno al di sotto dei mille euro, il 17% di questi non arriva ai 500 euro.

L’Inps dichiara un attivo di 1,2miliardi di euro.

I vitalizi per i consiglieri regionali, con meno di dieci anni di servizio, salvati da uno dei soliti artifizi dei nostri magnifici politici e del nostro “dotto” governo. Inserita una postilla che rende vana la legge…Minetti, Fiorito ed altri possono dormire sonni tranquilli, li pagheremo noi a vita.

La fuga dei tecnici

Passera fuggito, miseramente, dalla Sardegna in rivolta su di un elicottero; Cancellieri contestata, a giusta ragione, dagli studenti; Fornero zittita dalle sue stesse gaffes e da quei milioni di italiani che vivono sulla loro pelle le assurde riforme da lei immaginate; Monti fischiato alla festa della famiglia organizzata da gente della presidenza del consiglio…